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Tour e esperienze
Umbria

Il Gran Tour dell'Umbria in bus e bici per scoprirne i segreti più nascosti

Un tour dell’Umbria in bus tra valli nascoste, borghi storici e colline rigogliose, dimenticando la macchina, il traffico, lo stress da parcheggio.

3 minuti

Un viaggio sostenibile alla scoperta del lato più intimo e segreto di una delle regioni più verdi d’Italia oggi si può compiere attraverso una formula nuova: Bus & Bici, ideale per gli sportivi e gli amanti della natura.
Il servizio prevede spostamenti in autobus extraurbani, alcuni dei quali muniti anche di apposito carrello per il trasporto delle bici, alternati a percorsi lungo le ciclabili, circondati da magnifici paesaggi.
L’itinerario più intrigante alla scoperta dei luoghi insoliti da visitare in Umbria? Da Spoleto a Norcia, con varie tappe di interesse culturale e naturalistico. E al termine, lusinghe per il palato.

Da Spoleto a Cascia e Roccaporena

Da Spoleto a Cascia e Roccaporena

La partenza è in bus da Spoleto, dove avrete ammirato il Teatro Romano e la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta. Pedalate in un territorio verdeggiante prima di sostare a Cascia, cittadina dall’atmosfera mistica con il  Monastero dedicato a Santa Rita da Cascia, in cui sono custodite le sue spoglie.
La natura è avvolta in un clima di spiritualità, che percepirete anche nel piccolo borgo di Roccaporena, il paese natale della santa dove si possono visitare i luoghi chiave della sua vita, compresa la casa dove nacque nel 1381. Vi trovate nella comunità montana della Valnerina e Roccaporena gode di una posizione speciale, a 700 metri di altitudine in una spettacolare fenditura di roccia che taglia le due montagne vicine. 

La ciclabile sul percorso dell’ex ferrovia

ciclabile ex ferrovia

L’itinerario da Spoleto a Norcia è attraversato da una pista ciclabile di rara bellezza, che potrete percorrere per tratti più o meno lunghi, con l’autobus che vi conduce nei principali punti di partenza. In totale sono 51 chilometri, un tempo attraversati dalla ferrovia che congiungeva le due cittadine, dismessa nel 1968 e riconvertita in ciclovia. Attraversate gole profonde e vallate, alcuni punti in lieve pendenza, gallerie e viadotti sulla Valle Umbra Spoletana. Incontrate i vecchi caselli e il Ponte della Caprareccia, con il verde intenso del paesaggio a tenervi sempre compagnia. La Valnerina e la Valle del Fiume Corno incantano con il loro scenario ondulato, a tratti agricolo e mansueto, altri di una bellezza selvaggia. 

Norcia, cuore del Parco Nazionale dei Sibillini

norcia sibillini

Il vecchio tracciato della ferrovia vi conduce fino a Norcia, un paese incantato in ricostruzione dopo il sisma del 2016. Poco distante si aprono i Piani di Castelluccio, su un altipiano ai piedi del Monte Vettore che riserva uno scenario grandioso, solcato da molti percorsi per mountain bike. Da maggio a luglio si svela il miracolo della fioritura delle celebri lenticchie qui coltivate, in una distesa che diventa un tripudio di colori vivaci, una tavolozza straordinaria. In autunno la piana si trasforma invece in regno del trekking.

Cibo prelibato e vini eccellenti

Cibo prelibato e vini eccellenti

A Norcia e dintorni vi aspettano le lenticchie di Castelluccio, piccole e saporite, perfette anche come souvenir da portare a casa. La norcineria qui è di casa e i salumi sono speciali: prosciutto di Norcia IGP, tagliato al coltello, salsicce. La tradizione casearia è antica e troverete vari tipi di pecorino, da quello più stagionato al più fresco, proposti con composte di peperoni, cipolle o fichi.
Questo itinerario umbro vi porterà a scoprire un’altra eccellenza di Norcia, il tartufo nelle sue due varianti locali: il Nero Pregiato di Norcia, invernale, e lo Scorzone, estivo.
Non perdete i tagliolini fatti a mano conditi con una generosa grattugiata di “oro nero” e aggregatevi ai “cavatori” in un giorno di raccolta. Seguirete gli esperti raccoglitori nei boschi e vi insegneranno a riconoscere le tracce nel terreno e a individuare i segnali che indicano la presenza dei tartufi; vedrete i cani all’opera, con il loro fiuto formidabile e in perfetta sintonia con il cavatore. Tornati nel borgo, non vi sarà difficile trovare una norcineria che propone degustazioni di salumi abbinati ai vini, in particolare il Sagrantino di Montefalco.

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